La Repubblica Veneta - Economia - Donne e lavoro in Veneto
 
 
 
La Repubblica Veneta

Herbalife
 
 
 
 
 
ECONOMIA
Share |
 
Donne e lavoro in Veneto
“L’occupazione maschile e femminile in Veneto 2015”: la Consigliera di Parità e l’Assessore al Lavoro del Veneto presentano il rapporto sulla situazione del personale nelle aziende con oltre 100 dipendenti...

In Veneto, più aumenta il numero dei dipendenti di un’azienda, più aumenta la percentuale di donne che lavorano in quell’azienda: dal 35,4% (nelle imprese con 100-150 dipendenti) al 53,3% (nelle realtà con più di 350 dipendenti). Le donne lavorano soprattutto nei settori sociale e sanitario (76%), della ristorazione (74%) e del commercio (63%). In generale, nell’anno 2012/2013, l’assunzione di risorse femminili in azienda ha registrato un +4%, contro l’1,5% di quelle maschili anche se rimangono più frequenti le promozioni degli uomini a fronte delle donne, le quali, per altro, ancora firmano più contratti atipici che a tempo indeterminato, sono meno presenti al vertice (rappresentando solo il 19% dei dirigenti) e, anche quando ci sono, la loro retribuzione è inferiore (toccando in media i 105mila euro contro i 127mila degli uomini, a parità di qualifiche e mansioni). È questa la fotografia che emerge dal rapporto sulla situazione del personale nelle aziende con altre cento dipendenti “L’occupazione maschile e femminile in Veneto 2015” presentato dalla Consigliera di Parità Regionale, Sandra Miotto, e dall’Assessore alla Formazione e al Lavoro del Veneto, mercoledì 13 maggio nella sede della Zeta Farmaceutici, a Sandrigo (Vicenza). «Abbiamo scelto questa azienda per la particolare attenzione che dimostra nei confronti dei problemi di conciliazione dei dipendenti», ha dichiarato l’assessore regionale, alla presenza del presidente Cesare Benedetti. Il problema della conciliazione tra tempi di vita e tempi di lavoro grava ancora molto sulle spalle delle donne: basti pensare che, sempre in Veneto, sceglie di lavorare part time il 36,9% delle donne contro il 5,6% degli uomini; e usufruisce dell’aspettativa l’81,5% delle donne contro il 18,5% degli uomini, scelte motivate soprattutto dalla necessità di provvedere alla cura di figli e familiari. Il rapporto annuale sulla situazione del personale maschile e femminile è un obbligo per le aziende con più di 100 dipendenti: il Codice delle pari opportunità tra uomo e donna (D.Lgs. 198/2006) prevede che sia inviato alla Consigliera di Parità Regionale. «Questa è la prima indagine informatizzata che abbiamo potuto realizzare – ha spiegato Sandra Miotto – grazie alla collaborazione delle sezioni Comunicazione e informazione Sistema statistico della Regione, abbiamo creato un portale nel quale le aziende hanno inserito i dati che in passato inviavano in forma cartacea, dandoci la possibilità di elaborare un quadro generale». Delle oltre 1.200 aziende venete interessate, 1.111 hanno compilato il report, con grande soddisfazione delle istituzioni. «Il nostro auspicio – ha aggiunto la Consigliera – è che le aziende non considerino il rapporto come un controllo invasivo, ma come un’opportunità di collaborazione tra pubblico e privato al fine di individuare le migliori strategie di supporto alle aziende, alle lavoratrici e ai lavoratori». I bonus di conciliazione lavoro-famiglia per acquistare servizi di baby-sitting e simili, erogati dall’assessorato regionale al lavoro negli ultimi cinque anni, finanziati con fondi dell’Unione europea per 6 milioni di euro e destinati a chi frequentava corsi di formazione, sono un esempio di politiche a sostegno della conciliazione lavoro-famiglia, ma il lavoro da fare in questo senso è ancora molto. «Il problema è culturale – ha concluso Miotto – mi auguro che si possa risolvere con il concorso di tutte le parti sociali, perché sia possibile un salto di qualità e si possa passare da politiche di pari opportunità a politiche per il benessere comune»

22/05/2015 | 12.22
 
 
EDITORIALE
C'è chi si compra un'isola greca e chi non ha un Paese che lo accoglie
 
 
 DIARIO...

Il Cavalier Serpente...

Genio e sregolatezza. Perfidie di Stefano Torossi. Venerdì 24, concertone di Giovanni Allevi, pianoforte solo, alla Cavea dell’Auditorium Parco della Musica a Roma. In attesa dell’evento abbiamo pensato di piluccare qualche acino dal grappolo dei suoi pensieri, da un’intervista recente che il Maestro ha rilasciato ad Alessandro Sgritta...

La Repubblica Veneta abbraccia 
tutti i suoi lettori con questo video:

MOSTRA UNA GIORNATA MEMORABILE

Il Voto alle donne, 
intervista ad Antonella Bertoli
a cura di Telereggio

[selezionare su Video del 6 nov. il titolo "Voto alle donne"]

 

 
APPUNTAMENTI
 
 
PHOTOGALLERY
Summer Voice 2015 Ceregnano
Da Trecenta a Milano in bici
Costina Day 2015
BB King in concerto
Biennale Arte Venezia 2015
Guadagnolo, le opere
Visualizza tutte    
 
 

IN EVIDENZA
Auto e moto d’epoca,
esenzione per tutti:
non occorre più l’iscrizione
all’Asi o al Fmi

 

Iva sulla Tia, per la Corte
di Cassazione non è dovuta.
I consumatori possono
chiedere il rimborso

 

Operatori telefonici scorretti
e molesti:
ecco come difendersi
dalle trappole

 

Tassa di concessione
governativa sui cellulari: ecco
come chiedere il rimborso

 

Diritto al recesso per acquisti
a casa o online:
ecco come farlo valere

 

Accertata la malattia, il lavoratore è libero di uscire 

 

Ecco cosa fare quando ci clonano la carta di credito o il bancomat

 

Energia elettrica:
come trovare la migliore offerta

 

La multa è valida anche se il giallo del semaforo dura poco

 

 

 
METEO
 
 
OROSCOPO ON LINE

 
 

LINKS
ADICO Associazione
Difesa Consumatori

 

GUERRATO Spa

 

Socialista LAB

 

 
 
 
  Supplemento telematico a "La Repubblica Veneta" Aut. Trib. Ro n.11/84.
Powered by Internetimage.it [Web Agency] | Copyright © 2008 - NOTE LEGALI